giovedì 6 aprile 2017

Bagnacavallo è la “Città dei Mattoncini”. L’8 e 9 aprile prenderà vita un’esposizione pressoché unica dei “mattoncini” più famosi al Mondo, su un’area espositiva di oltre 1500 mq con ben 300 mq di costruzioni

Bagnacavallo è la "Città dei Mattoncini"

L'8 e 9 aprile prenderà vita un'esposizione pressoché unica dei "mattoncini" più famosi al Mondo, su un'area espositiva di oltre 1500 mq con ben 300 mq di costruzioni

 

Bagnacavallo è un piccolo paese in provincia di Ravenna, nel cuore della Romagna, a 30 km dalla rinomata Riviera Romagnola e ad altrettanti dalle verdi colline del faentino.

Un paese dal nome evocativo (il toponimo ricorda la presenza di un guado del fiume Senio in prossimità del primo agglomerato urbano, per attraversare il quale era necessario bagnare le cavalcature) che sabato 8 e domenica 9 aprile 2017 si trasformerà nella "Città dei Mattoncini", dove i "mattoncini" in questione sono, ovviamente, quelli più famosi del Mondo: i Lego.

All'interno della suggestiva cornice offerta dall'Antico Convento di San Francesco (via Cadorna, 10), per l'intero weekend giovani e meno giovani, famiglie intere, curiosi e tanti appassionati potranno ammirare un'esposizione pressoché unica di "mattoncini".

Su un'area espositiva di oltre 1500 metri quadrati, ci saranno ben 300 metri quadrati di costruzioni, che faranno dell'appuntamento romagnolo uno dei più importanti a livello nazionale. Uno sforzo non indifferente per gli organizzatori: «Siamo arrivati all'edizione numero 5 della "Città dei Lego" di Bagnacavallo – sottolineano Rossano Palleri e Laura Montevecchi, anima e promotori dell'evento -. Quest'anno, però, abbiamo voluto fare un salto di qualità e, sulla spinta degli ottimi riscontri ottenuti negli anni passati, abbiamo addirittura triplicato l'esposizione rispetto al 2016».

In totale, ma si tratta solo di una stima, saranno più di 1 milione i mattoncini che andranno a comporre decine di opere e diorami che saranno a Bagnacavallo. Fra i "pezzi forti" dell'esposizione merita sicuramente un cenno un castello di oltre 200.000 mattoncini, per un peso totale di circa 80 kg!

 

Oltre alla parte espositiva, sabato è in programma anche un calendario di attività, fra le quali lo spettacolare Speed Build Champions, la gara di velocità (per bambini e adulti) nella quale tutti i partecipanti si cimentano nella costruzione di un medesimo soggetto. Sempre nella stessa giornata ci sarà anche l'animazione in compagnia di Batman, Robin e il Joker.

 

Numerosi anche gli ospiti che contribuiranno ad arricchire l'evento, come Empira Starwars Ravenna, il fan club dei super appassionati di "Guerre Stellari" che scorrazzeranno all'interno del Convento di San Francesco indossando costumi fedeli agli originali e animando i personaggi più rappresentativi della saga. Ovviamente nella parte espositiva ci saranno anche decine di astronavi della serie Lego Star Wars. E ancora: Zombie Inside di Bologna che faranno divertire i bambini con spettacoli e trucca bimbi (domenica); l'associazione Maker Station Fablab Bassa Romagna che terrà laboratori per bambini per insegnare a utilizzare robotica e mattoncini (sabato e domenica).

 

Per agevolare l'accesso all'evento, ci sarà anche un bus navetta (1 euro andata e ritorno) che dall'uscita Bagnacavallo dell'autostrada farà la spola ogni 30 minuti per il Convento San Francesco.

 

Orario di apertura: sabato dalle 14 alle22, domenica dalle 10 alle 20.

Ingresso: biglietto euro 5; bambini fino a 14anni gratuito.

 

Per informazioni: cell. 347 4847430  email c459643@libero.it

 

Ufficio stampa:

Pierluigi Papi, cell. 338 3648766 info@pierluigipapi.com

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Lambrusco, Fortana e vini romagnoli all’Enoteca di Dozza. L’8 aprile incontro con i vignaioli della Cantina Spelletti di Savignano, domenica 9 una doppia degustazione



Lambrusco, Fortana e vini romagnoli all'Enoteca di Dozza

L'8 aprile incontro con i vignaioli della Cantina Spelletti di Savignano,

domenica 9 una doppia degustazione

 

Due giorni all'Enoteca Regionale di Dozza per scoprire produttori e vini dell'Emilia Romagna.

 

Si partirà sabato 8 aprile con la rassegna "Vignaioli in Enoteca" che ospiterà i produttori della Cantina Spalletti Colonna di Paliano, azienda che si trova nelle vicinanze del Castello di Ribano, a Savignano sul Rubicone (FC).

La tenuta si dedica alla produzione di numerosi vitigni romagnoli come Sangiovese, Albana, Trebbiano, vitigni internazionali come Cabernet, Riesling, Chardonnay, Merlot e l'autoctono Pagadebit.

Dalle 15 alle 19 il pubblico potrà incontrare i produttori e scoprire curiosità sulla cantina degustando gratuitamente i vini presentati.

 

Il weekend proseguirà con il banco d'assaggio di domenica 9 aprile dedicato al Lambrusco e al Fortana.

Dalle 15 alle 19 un sommelier guiderà il pubblico nella degustazione abbinandola a prodotti gastronomici come Parmigiano Reggiano e Mortadella.

Sarà possibile assaggiare diverse tipologie di Lambrusco prodotte in diverse aree dell'Emilia (da quella reggiana e modenese fino al parmense) per conoscere tutte le qualità che hanno fatto del Lambrusco uno dei vini più venduti al mondo.

Accanto al Lambrusco, si potrà degustare una selezione di Fortana, il "vino delle sabbie" prodotto nel ferrarese. Poco alcool e molta mineralità rendono il Fortana un vino che si adatta a tutte le situazioni, dall'aperitivo alle cene di pesce.

Il costo per la degustazione di tre vini è di 6 euro; assaggio a richiesta di prodotti gastronomici 2 euro.

 

Per informazioni: 0542 367700; info@enotecaemiliaromagna.it

 


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mercoledì 5 aprile 2017

Più che autoctono: il Carciofo Moretto di Brisighella. Il 7 e il 14 maggio si svolge una sagra per celebrare questo prodotto autoctono, che raggiunge le massime espressioni organolettiche nei tipici calanchi gessosi


Più che autoctono: il Carciofo Moretto di Brisighella

Il 7 e il 14 maggio si svolge una sagra per celebrare questo prodotto autoctono, che raggiunge le massime espressioni organolettiche nei tipici calanchi gessosi

 

Il comune di Brisighella (sulle prime colline in provincia di Ravenna) può vantare numerosi prodotti tipici, vere e proprie eccellenze a livello nazionale. Sicuramente il più famoso e rinomato di tali prodotti è l'Olio extra vergine d'oliva, ma merita una menzione di tutto rispetto anche il piccolo Carciofo Moretto. Il Moretto potrebbe essere definito "autoctono dell'autoctono", infatti quello vero si trova solamente nel comune di Brisighella e, ancor più con precisione, soprattutto nei tipici calanchi gessosi con una buona esposizione al sole (Brisighella si trova al centro del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola www.parcovenadelgesso.it). In tali luoghi riesce a raggiungere le massime espressioni organolettiche, che ne fanno un prodotto inimitabile e dal sapore autentico e inconfondibile.

 

Per celebrare questo prodotto nel mese di maggio prende vita la "Sagra del Carciofo Moretto", in programma nelle domeniche 7 e 14 al Parco Ugonia, dalle ore 9 alle ore 20. Durante la giornata: bancarelle di prodotti tipici e dell'artigianato, stand gastronomico, intrattenimenti musicali e animazioni e il trenino panoramico per visitare il borgo e i colli di Brisighella.

 

Il Moretto si mangia crudo e leggermente lessato, condito con sale e olio, preferibilmente con il rinomato "Brisighello", col quale si sposa molto bene in quanto i due prodotti hanno una base aromatica comune. Sono molte e gustose le ricette che si possono realizzare utilizzando il Carciofo Moretto: capesante arrostite su crudità di Moretto e Olio di Brisighella, tagliolini calamari e Moretto, mezzelune con Moretto a formaggio di fossa, insalatina di Moretto con caprino in parmigiano croccante, tagliatelle al ragù di agnello sul Moretto all'aceto balsamico, strudel al moretto, crespelle ripiene di cuori di Moretto, cappelli di prete con ripieno di Moretto e ricotta.

Il carciofo non è altro che il bocciolo dell'infiorescenza che si raccoglie immaturo, cioè prima che sbocci, fine aprile e maggio. Il Moretto è una varietà rustica, sulla quale non sono stati fatti interventi genetici e ciò ha consentito di mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche e gli aromi originari, diversamente da altre varietà largamente coltivate nel bacino del Mediterraneo. La pianta del Moretto si presenta come un cespuglio che può raggiungere un'altezza di 150 centimetri, il fusto è eretto con getti basali chiamati "carducci" che vengono usati per la riproduzione. Dal punto di vista agronomico predilige i terreni siliceo-argillosi, tipici dei calanchi romagnoli, ben esposti al sole. Le foglie, verdi-grigiastre, sono grandi e spinose, pendenti all'infuori. Il Moretto si presenta violaceo con riflessi dorati, spine giallo nere ben formate e rigide. Il suo sapore è leggermente amaro, fresco, appetitoso.

Questa varietà è attualmente coltivata da una trentina di produttori, per un totale di circa 5 ettari, di cui 10 sono stati insigniti del titolo di "Custode del Carciofo Moretto": un progetto che vuole preservare il passato pensando al futuro. Assieme all'Azienda Agraria Sperimentale "M. Marani" di Ravenna si è, infatti, avviato un progetto comprensoriale per il recupero storico di questo prodotto (coltivato a Brisighella già negli anni '40 e '50 del Novecento) e per la sua valorizzazione.

E' DISPONIBILE UN DOSSIER SULLE CARATTERISTICHE DEL CARCIOFO MORETTO E UN RICETTARIO CON LE RICETTE SOPRA RIPORTATE.

 

Per informazioni:

Pro Loco Brisighella tel. 0546 81166  iat.brisighella@racine.ra.it  www.brisighella.org

 

Ufficio stampa Pro Loco di Brisighella

Lucia Betti e Pierluigi Papi tel. 338 3648766 info@pierluigipapi.com
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