martedì 10 febbraio 2015

Concorso giornalistico “Il Bursôn e il suo territorio”



Concorso giornalistico "Il Bursôn e il suo territorio"

Giunto alla terza edizione, ha un monte premi totale del valore di 3.000. C'è tempo fino al 31 agosto per partecipare con articoli editi o con servizi radio e televisivi

 

Non c'è 2 senza 3 e così per il terzo anno consecutivo viene riproposto il concorso giornalistico "Il Bursôn e il suo territorio", organizzato dal "Consorzio Il Bagnacavallo" (RA). Obiettivo del concorso: premiare i migliori articoli editi (su carta stampata e online, anche su testate non registrate) e/o servizi radio e tv andati in onda, che hanno come protagonista il vino Bursôn e l'Uva Longanesi, nel contesto della pianura ravennate e dei vitigni autoctoni.

 

C'è tempo fino al 31 agosto 2015 per partecipare al concorso inviando articoli pubblicati dal 1 ottobre 2014 al 31 agosto 2015 o i servizi radio/tv andati in onda nello stesso periodo. La partecipazione è gratuita e vi possono concorrere giornalisti, pubblicisti, blogger anche non iscritti all'ordine dei giornalisti, purché di età superiore ai 18 anni.

 

La storia dell'Uva Longanesi nasce da una felice intuizione di Antonio Longanesi, soprannominato "Bursôn". Classe 1921, nasce a Boncellino, nel comune di Bagnacavallo (RA). Antonio, amante della caccia, era solito trascorrere le giornate invernali in un capanno situato nei pressi di un una quercia, sulla quale si arrampicava una vite selvatica. Una vite sconosciuta che lo incuriosisce per la dolcezza dell'uva e la capacità di rimanere sana fino a tardo autunno. Con grande stupore scoprì anche che l`uva era in grado di dare un vino rosso di ben 14 gradi alcolici. La nascita del vino "Bursôn", così com'è conosciuto oggi, è però datata 1996, quando l'enologo Sergio Ragazzini e l'amico Roberto Ercolani (viticoltore), entrambi di Bagnacavallo, decidono di creare un "grande vino rosso di pianura" di lungo invecchiamento. Il primo anno, quasi per scommessa, producono 780 bottiglie. Poi prove, analisi e il grande desiderio di far riconoscere quest'uva unica e la volontà di dare vita a un Consorzio che nascerà nel 1999. Nel 2000  grazie agli studi del CRPV di Tebano e delle analisi del DNA svolte all'Istituto di San Michele all'Adige, l'uva salvata da Antonio Longanesi viene iscritta al Registro delle Varietà da vino con il nome di "Uva Longanesi". Il nome del vino, "Bursôn", è stato depositato e registrato a tutela della sua tipicità dal Consorzio "Il Bagnacavallo". Questa vite e il suo vino sono così legate in modo indissolubile al territorio di Bagnacavallo e alla pianura romagnola limitrofa.

 

I lavori possono essere inviati via posta al Consorzio Il Bagnacavallo,  Via Ungaretti 1, Villanova di Bagnacavallo (RA) c/o Ecomuseo delle Erbe Palustri, oppure via mail a consorzioilbagnacavallo@gmail.com, specificando in entrambi i casi: "Concorso giornalistico Premio Burson, Edizione 2015".

 

Interessanti i premi messi a disposizione per vincitori. Il 1° qualificato si aggiudicherà una targa-gioiello creato appositamente dall'orafo Paolo Ponzi e 60 bottiglie di Bursôn Etichetta Nera, per un valore complessivo  di € 1.500; il 2° qualificato 60 bottiglie di Bursôn Etichetta Nera del valore complessivo di € 1.000; mentre al Premio speciale della giuria dei produttori verranno consegnate 30 bottiglie di Bursôn etichetta nera del valore di € 500. La cerimonia di premiazione avverrà nel mese di settembre 2015.

 

Per informazioni: Consorzio Il Bagnacavallo,   tel. 0545 61632  consorzioilbagnacavallo@gmail.com

Il bando integrale del concorso è consultabile sul sito www.consorzioilbagnacavallo.it.

 

Ufficio stampa "Consorzio Il Bagnacavallo":

Coop. Aleph – rif. Pierluigi Papi, tel. 338 3648766 info@pierluigipapi.com

--   Pierluigi Papi  addetto stampa free lance    via della Costituzione 1/d  48012 Bagnacavallo (RA)  tel. 338 3648766  fax aut 02700414712  info@pierluigipapi.com  ppapi@racine.ra.it  skype pierluigi.papi    P.IVA 02317280390  CF PPAPLG71B11H199W  








































































venerdì 6 febbraio 2015

Dalle colline faentine alla Rocca di Dozza: il Savignon Rosso (Centesimino). Domenica 8 febbraio il nuovo banco d’assaggio in Enoteca Regionale


Dalle colline faentine alla Rocca di Dozza: il Savignon Rosso (Centesimino)

Domenica 8 febbraio il nuovo banco d'assaggio in Enoteca Regionale

 

Domenica 8 febbraio, dalle 14.30 alle 18.30, al banco d'assaggio organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna alla Rocca di Dozza farà ritorno il Savignon Rosso, noto anche come Centesimino, vino tipico della prima collina faentina, nell'area attorno alla Torre di Oriolo.

Non fatevi trarre in inganno dal nome: riscoperto solo nel secolo scorso, il Centesimino  o Savignon Rosso non ha nulla a che vedere con il Sauvignon blanc e il Sauvignon rouge francesi: si tratta di un vino autoctono dal colore rosso rubino cupo, che conquista al primo incontro, sprigionando accattivanti profumi di fiori di arancio, rosa, viola, liquirizia e anice.

 

Assistiti da un sommelier, disponibile a quanti lo vorranno per fornire informazioni sui prodotti, sarà possibile degustare diversi Savignon Rosso (anche l'ottimo della versione Passito) provenienti da differenti aziende.

 

Il tutto abbinato all'assaggio delle eccellenze gastronomiche regionali, dal Parmigiano Reggiano alla Mortadella di Bologna.

 

Il costo della degustazione di tre vini è di 6 Euro, assaggio a richiesta di salumi e formaggi 2 Euro.

 

 

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0542 367700; e-mail: info@enotecaemiliaromagna.it

 

--   Pierluigi Papi  addetto stampa free lance    via della Costituzione 1/d  48012 Bagnacavallo (RA)  tel. 338 3648766  fax aut 02700414712  info@pierluigipapi.com  ppapi@racine.ra.it  skype pierluigi.papi    P.IVA 02317280390  CF PPAPLG71B11H199W  






lunedì 2 febbraio 2015

A Faenza… oltre ogni limite! Da febbraio a maggio un ciclo d’incontri e seminari con atleti estremi e mental coach, esperti di libertà finanziaria e della risata, astrologi e illusionisti

A Faenza… oltre ogni limite!

Da febbraio a maggio un ciclo d'incontri e seminari con atleti estremi e mental coach, esperti di libertà finanziaria e della risata, astrologi e illusionisti

 

"Body – Mind, oltre ogni limite" è il titolo della rassegna d'incontri, corsi di formazione, eventi sull'autodisciplina, seminari che è in programma a Faenza da febbraio a maggio 2015. Dopo alcune anteprime svoltesi in gennaio, la rassegna entra nel vivo con l'appuntamento in programma mercoledì 4 febbraio alle ore 21 al Rione Verde in compagnia del ricercatore, scrittore, sensitivo Roberto Montefusco con la prima di tre Serate Emozionali (le altre due sono in programma il 18 febbraio e il 4 marzo sempre al Verde).

 

«La salute vera è un patrimonio psicofisico e relazionale; raggiungere e mantenere il proprio benessere è una sfida per il corpo e per la mente», spiegano Davide Caroli e Riccardo Ambrogi,  ideatori e organizzatori dell'evento.

 

Gli appuntamenti pensati per "Body – Mind" approcciano le discipline più varie. Oltre alla crescita atletica e a un percorso di sviluppo delle eccellenze personali, l'obiettivo degli organizzatori è anche quello di mescolare le migliori e più corrette pratiche sportive con il patrimonio di emozioni che caratterizza ogni individuo, per conoscere, affrontare e cercare di superare limiti che si ritengono insormontabili, anche nella vita di tutti i giorni.

Da qui la ricchissima proposta di seminari e incontri che porteranno a Faenza atleti estremi e mental coach, medici osteopati e posturologi, esperti di libertà finanziaria e della risata, astrologi, numerologi e professional organizer di fama nazionale e molti con esperienza anche internazionali.

 

Fra i tanti appuntamenti si segnalano quelli condotti: dal coaching Paolo Svegli che parlerà di "Longevità felice e crescita evolutiva" (10 febbraio, 10 marzo, 14 aprile, 5 maggio sempre al Rione Rosso); da Daniele Vecchioni esperto dell'"Arte della Corsa" (28 febbraio ore 10 Palestra Driadi); dalla professional organizer Silvia Bucci che interverrà su "Space clearing e il guardaroba" (18 marzo Rione Verde); da Riccardo Palumbo, recordman mondiale con 50 ore di galleggiamento in acqua che racconterà la sua straordinaria esperienza (27 marzo Rione Verde); dall'illusionista Massimo Zannoni con il suo spettacolo interattivo/formativo sull'illusionismo emozionale (15 aprile Rione Verde); dal manager Massimiliano Trazzi esperto di network marketing che parlerà di "libertà e intelligenza finanziaria" (29 aprile Rione Verde); da Daniela Donati e Federica Tanesini, rispettivamente esperta di astrologia e insegnante di Yoga della risata (doppio appuntamento il 13 e 27 maggio al Rione Verde).

 

Per informazioni e prenotazioni: tel. 327 3971113, info@piubenessere.com

Gli appuntamenti in programma al Rione Verde inizieranno alle ore 21, quelli al Rione Rosso alle 20.45.

 

 

Ufficio stampa: Pierluigi Papi, tel. 338 3648766 – info@pierluigipapi.com