martedì 12 luglio 2011

Terremerse e O.P. Pempacorer: il punto sulla crisi del settore peschicolo

 

Terremerse e O.P. Pempacorer: il punto sulla crisi del settore peschicolo

Beneficenza e ritiro dal mercato del prodotto sono i primi interventi, in attesa di una politica nazionale e comunitaria più efficace e attenta alle esigenze dei produttori

 

Dopo alcuni tentativi non andati a buon fine, come invece si auspicavano già da diverse settimane i rappresentanti di Terremerse e dell'O.P. Pempacorer all'interno del TOR (Tavolo Ortofrutticolo Regionale), nella serata dell'11 luglio nella sede della Regione Emilia-Romagna è stata definita un'unità d'intenti fra Organizzatori di Produttori, Associazioni Professionali e rappresentanti delle Istituzioni per affrontare la grave crisi che sta incontrando il settore peschicolo nazionale.

 

Il primo intervento messo in campo riguarda il ritiro del prodotto dal mercato, in quanto i prezzi di queste settimane non permetteranno neanche di recuperare il 50% dei costi di produzione sostenuti dagli agricoltori. Terremerse e O.P. Pempacorer, nel rispetto delle normative vigenti, hanno previsto di destinare una parte di prodotto in beneficenza e, con molto rammarico vista la passione e i sacrifici che i propri soci mettono nel lavoro, un'altra parte sarà destinata alla produzione di energia e al compostaggio. La consapevolezza è ovviamente che la distruzione del prodotto non sia la soluzione, ma uno dei pochi modi per cercare di tamponare il crollo dei prezzi.

 

Le cause della crisi attuale sono molteplici. Ai problemi oramai "storici" di cui soffre la peschicoltura nostrana, si vanno ad aggiungere questioni congiunturali e quindi difficilmente prevedibili. Ad esempio, gli andamenti climatici non usuali hanno causato un anticipo di produzione in Romagna, mentre un ritardo al Sud Italia e in Catalogna. Quindi, prodotti che solitamente arrivavano sul mercato in momenti differenti si sono "sovrapposti" causando un'eccessiva offerta, non compensata da un aumento di domanda. Anzi, la domanda è calata in tutta Europa dove le condizioni climatiche non favoriscono il consumo di frutta fresca e dove l'allarme Escherichia coli ha creato un vero e proprio crollo in Germania, fra i maggiori importatori di frutta italiana.

 

«Le politiche cui si ricorre normalmente per superare la crisi del comparto possono fare ben poco in questa drammatica situazione – fanno sapere i vertici di Terremerse e O.P. Pempacorer – Da sempre siamo impegnati sul fronte della valorizzazioni e sull'innalzamento della qualità dei prodotti, come pure abbiamo sempre lavorato per fidelizzare i canali della Grande Distribuzione. Questo però non è più sufficiente. Adesso bisogna mettere in atto interventi più efficaci a livello nazionale e comunitario per scongiurare il rischio di drastici ridimensionamenti degli impianti che in un futuro potrebbe significare far aumentare le importazioni di nettarine e pesche da altri Paesi, europei e non solo».

 

Fra gli interventi che Terremerse e O.P. Pempacorer si auspicano, ci sono: l'aumento ad almeno il 10% delle quantità di prodotto ritirabile in caso di crisi (attualmente nell'OCM del settore è previsto il 5%); la facoltà delle Organizzazioni di Produttori di poter accumulare le risorse non spese nell'annata, per fronteggiare successivi periodi di crisi; aggiornare i prezzi del ritiro per determinare una soglia minima accettabile al di sotto della quale non scendere.

Inoltre, i Governi europei dovrebbero assicurare che le misure di ritiro dal mercato fossero equamente rispettate da tutti i protagonisti del settore, quindi non solo dalle O.P. che in Italia rappresentano appena il 30% della produzione, per evitare situazioni di speculazione da parte di altri operatori.

 

«Come Terremerse e O.P. Pempacorer avanziamo la richiesta di arrivare ad una posizione comune da parte della UE almeno sui ritiri per quanto riguarda la Spagna e ci auspichiamo che il Governo italiano adotti quanto prima provvedimenti uniformi nei confronti di tutti – proseguono i dirigenti delle due realtà – Dal momento che non si sono verificate le condizioni minime accettabili abbiamo premuto perché si organizzassero i ritiri delle pesche e delle nettarine dal mercato, almeno quelle di tutte le Organizzazioni di Produttori nazionali. Si tratta di un intervento minimo e che non risolverà di certo il problema, però rappresenta un segnale unitario per il mercato di destinazione: non possiamo più sopportare la flessione dei prezzi e su questo versante speriamo che si arrivi ad una condivisione fra produttori e Grande Distribuzione sulle regole di commercializzazione. Un segnale anche per le autorità preposte e per il Governo perché quanto prima intervenga con misure appropriate alla crisi. Le O.P. stanno quindi utilizzando tutti gli strumenti, anche se deboli, messi a disposizione dalla legislazione attuale per tutelare gli interessi dei propri soci e per cercare di tonificare il mercato».

«Considerando che le previsioni di produzione delle prossime settimane segnalano una sensibile riduzione dell'offerta visto l'esaurirsi  dei prodotti provenienti dal Sud Italia e dalla Catalogna – concludono di dirigenti di Terremerse e O.P. Pempacorer – vogliamo metterci nelle condizioni di intercettare  una ancora possibile ripresa del mercato in vista dell'arrivo delle maggiori quantità di produzione romagnola, ovvero quella delle varietà di pesche e nettarine medie e tardive».

 

 

 

Ufficio stampa e comunicazione Terremerse:

Elisa Morigi, Pierluigi Papi tel. 338 3648766   ppapi@terremerse.it  

 

 

lunedì 11 luglio 2011

Fw: L'enologo Giordano Zinzani è stato confermato Presidente del Consorzio Vini di Romagna

 
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Sent: Friday, July 08, 2011 12:08 PM
Subject: L'enologo Giordano Zinzani è stato confermato Presidente del Consorzio Vini di Romagna

 

L'enologo Giordano Zinzani è stato confermato 

Presidente del Consorzio Vini di Romagna

Riconfermati anche i Vice, Ronchi e Navacchia

 

Nell'ultima assemblea generale dei soci del Consorzio Vini di Romagna - l'ente di valorizzazione che riunisce cantine cooperative, produttori vinificatori, imbottigliatori, aziende viticole delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e del territorio Imolese – sono state elette le nuova cariche sociali per il triennio 2011-2013. Presidente è stato confermato l'enologo Giordano Zinzani.

                       

Per Zinzani, in carica dal 2008, si tratta del secondo mandato al timone del Consorzio: «Sono ovviamente molto onorato e soddisfatto che il nuovo Consiglio d'Amministrazione mi abbia confermato alla Presidenza. Questa mia rielezione avviene anche in un momento molto importante per il mondo del vino e per il nostro Consorzio. Pochi giorni fa, infatti, è stato approvato e presto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il disciplinare del "Romagna Doc", che riunisce le attuali denominazioni con il nome di vitigno con l'obiettivo di salvaguardare e promuovere con maggiore efficacia i territori dei nostri vini a Denominazione di Origine».

 

Riconfermati anche i due Vice Presidente: Roberto Ronchi, della Cantina Ronchi Mario di Lugo, e David Navacchia, dell'Azienda Tremonti di Imola.

I Consiglieri, tra novità e conferme, sono: Castellari Fabio, Emiliani Andrea Achille, Guglielmini  Lucio, Monti   Emilio, Monti   Roberto, Nannetti Marco, Morini Alessandro, Poletti   Elena, Nicolucci Alessandro, Sarti Roberto, Savorani Maurizio, Sirri Mauro.

Infine, i componenti del Collegio dei Sindaci revisori sono: Rossi Paolo (Presidente), Barnabè Igor, Pasini  Cesare, Conti Leone, Ferrucci Ilaria

 

Giordano Zinzani, faentino, classe 1954, enologo. Dal 1979 lavora alla CAVIRO dove attualmente ricopre il ruolo di Direttore Enologia e Servizi, Sviluppo Soci. Ha partecipato come relatore a diversi convegni e seminari in Italia e all'estero. Dal 1990 è Presidente della  sezione Romagna Assoenologi e Consigliere nazionale, e dal 1999 fa parte della delegazione italiana all'Union Internationale des Oenologues. Vice presidente dell'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna e componente del Consiglio di amministrazione di Federdoc. E' componente della Commissione Tecnica del Settore Vitivinicolo di Fedagri. Dal 2005 membro dell'Accademia Italiana delle Vite e del Vino, nel mese di marzo 2011 è stato nominato Accademico Corrispondente.

 

 

 

 

Ufficio stampa per Ph5:

Pierluigi Papi tel. 0545 61141 - 338 3648766 pep@agenziastampa.ra.it

 

 

 

 

Max Calderan: un esploratore desertico in riva al mare. Appuntamento al Boca Barranca di Marina Romea il 13 luglio

Max Calderan: un esploratore desertico in riva al mare

Appuntamento al Boca Barranca di Marina Romea il 13 luglio

 

 

MAX CALDERAN è il re del deserto. A quarant'anni ha già attraversato le sabbie più insidiose e impraticabili del mondo, sopravvivendo in condizioni estreme. Senza assistenza medica e in perfetta solitudine, portando nello zaino il poco di cui ha bisogno, questo esploratore assoluto ha superato ogni limite conosciuto, primo fra tutti quello che ogni giorno ci impedisce di essere veramente liberi: la paura e la convinzione di non riuscire, di non potere.

Dopo il successo dello scorso anno, l'esploratore estremo ritorna al Boca Barranca di Marina Romea mercoledì 13 luglio alle ore 21.30 nell'ambito della rassegna "La.Ri.Co. summer edition '11" per parlare delle sue esperienze.

 

Max Calderan è uno di quegli uomini che ha superato il confine più estremo. E non stiamo parlando dei suoi record mondiali o delle sue sfide nel deserto. Queste sono solo una conseguenza.
Il confine che Max ha valicato è quello che ogni giorno impedisce a molte persone di essere veramente liberi: il condizionamento, la paura, la convinzione di non potercela fare.
Liberare il potenziale della nostra mente significa far esplodere la Luce che è in ognuno di noi. E grazie a questa energia, superare qualsiasi sfida. Anche quella più estrema.

 

Max Calderan nasce come sportivo nell'arrampicata e nello sci alpinismo. Oggi si definisce un esploratore desertico estremo. Insignito della Medaglia al Valore Civile dal Presidente della Repubblica, vince i Campionati Nazionali di Pentathlon Militare e si laurea in scienze motorie con il massimo dei voti. Dopo una carriera da manager di una multinazionale farmaceutica, sceglie di dedicarsi completamente all'esplorazione estrema, non senza aver superato nella vita privata periodi molto difficili. Oggi è detentore di 5 Prime Mondiali Assolute, unico uomo al mondo in grado di sopravvivere nel deserto in perfetta solitudine, in autosufficienza alimentare, senza assistenza medica, dormendo solo tramite micro cicli di sonno e a temperature che possono superare i 58 °C.

 

Per informazioni: tel. 0544 447858. Ingresso gratuito.

Il Boca Barranca è anche ristorante pizzeria.

 

 

 

 

 

Ufficio stampa BOCA BARRANCA: Pierluigi Papi tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it

venerdì 8 luglio 2011

Il "SaxArts Festival" ha fatto 13! Dal 18 al 24 luglio

 


Il "SaxArts Festival" ha fatto 13!

Tra Faenza, Russi, Tredozio e Modigliana workshop internazionali e concerti dedicati al saxofono. Dal 18 al 24 luglio

 

"SaxArts Festival" è il nuovo nome dell'evento musicale che da ben 13 anni prende vita in Romagna, tra Faenza, Russi, Tredozio e Modigliana.

L'edizione 2011 si presenta con una formula variata ma fedele alla sua essenza. Per un'intera settimana, dal 18 al 24 luglio, prenderanno vita workshop e concerti dedicati al saxofono.

 

Gli appuntamenti in programma durante le serate del festival sono all'insegna della varietà musicale, a sottolineare il desiderio del direttore artistico, il faentino Marco Albonetti, di creare un filo ideale tra tutte le musiche e tutti i generi, con l'intento di condividere e di evitare conformismi.

Francesco Colatorti, vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, si esibirà in una serata dedicata al saxofono classico, con un programma che spazierà tra brani di repertorio e un omaggio a Nino Rota, nel centenario della nascita (22 luglio a Faenza). Vincenzo Rapanà e Gianmaria Randi, virtuosi del saxofono e docenti, proporranno in un doppio appuntamento - a Russi (Remembering Miles, 18 luglio) e a Modigliana (Davis, Miles'n More, 21 luglio) - i progetti di jazz dedicati a Miles Davis, nel ventennale della morte. Saranno affiancati da affermati musicisti del panorama jazzistico italiano ed internazionale.

Serata dedicata al saxofono nel tango con una nuova produzione DuetTango, che vedrà sul palco lo stesso Marco Albonetti insieme ai ModernStrings e il bandoneonista Daniele di Bonaventura, un vero poeta di questo strumento. In scaletta brani di Gardel, Piazzolla e composizioni originali (20 luglio a Tredozio).

Concerto da non perdere è quello che avrà come protagonisti i ragazzi che parteciperanno ai seminari del festival, provenienti da Germania, Usa, Taiwan, Costa Rica, Cina, Cipro, oltre che da varie regioni d'Italia, che si riuniranno nella SaxArts Orchestra (23 luglio a Tredozio).

Infine, una produzione che è nata all'interno del festival: "Terra Madre", un progetto di world music e immagini. Terra Madre "raccoglie" infatti musica etnica, antica e canzoni folk da nove differenti Paesi del Mondo, fondendole con suggestive immagini in multivisione curate da Carlo Conti e i Visionari (24 luglio a Faenza).

 

Info: tel. 333 59 21 089 - tel. 349 57 41 185

Ingresso gratuito a tutti i concerti

 

Il programma in dettaglio:

 

Lunedi 18 luglio

Russi, Giardino della Rocca > ore 21.00

Remembering Miles

Dedicato a Miles Davis nel ventenna le della morte

Gianmaria Randi / saxofono alto

Vincenzo Rapanà / saxofono tenore

Michele Francesconi / pianoforte

Dane Richeson / batteria

Paolo Ghetti / contrabbasso

In caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Comunale.

 

Mercoledi 20

Tredozio, Palazzo Fantini > Ore 21.00

DuetTango

Musiche di Carlos Gardel, Astor Piazzolla,

Daniele di Bonaventura, Igor della Corte

Fare del tango, una musica non più (solo) da ballare, ma soprattutto da ascoltare. Destinata alle sale da concerto, ad un pubblico sempre più vasto. Ma soprattutto una mirabile fonte di emozionalità"

Daniele di Bonaventura / bandoneon

Marco Albonetti / sax soprano e baritono

ModernStrings, quintetto d ' archi:

Igor della Corte / violino

Enrica Meloni / violino

Cecilia Musmeci / viola

Aya Shimura / violoncello

Roberto "Rupert" Benatti / contrabbasso

In caso di pioggia il concerto si terrà all'interno di Palazzo Fantini.

 

Giovedi 21

Modigliana, Borghetto di Brola > ore 21.00

Davis, Miles'n M ore

Dedicato a Miles Davis nel ventennale della morte

Gianmaria Randi / saxofono alto

Vincenzo Rapanà / saxofono tenore

Andrea Lamacchi a / contrabbasso

Michelangelo Decorato / pianoforte

Dane Richeson / batteria

& SaxArts Orchestra

In caso di pioggia il concerto si terrà all'auditorium del Borghetto di Brola.

 

venerdì 22

Faenza, MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche > ore 21.00

Saxophobia

Il '900 e le sue contaminazioni

DUO K lonos

Francesco Colatorti / saxofono

Danilo Panico / pianoforte

 

Sabato 23

Tredozio, Palazzo Fantini > ore 21.00

Sax Arts Orchestra

I giovani saxofonisti, allievi del Festival di provenienza internazionale si esibiscono in un concerto in formazione cameristica, proponendo musiche in stile classico, jazz ed etnico.

In caso di pioggia il concerto si terrà all'interno di Palazzo Fantini.

 

Domenica 24

Faenza, MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche > ore 21.30

Te r r a M a d r e

Musiche dal mondo, di Fred Sturm

Terra Madre è una preghiera all'unità del mondo che celebra la diversità e le influenze condivise della musica indigena, proveniente da nove differenti Paesi. Musica etnica, canzoni folk e musica antica risalente al XIII secolo, coesistono in questo lavoro orchestrale.

Marco Albonetti / sax soprano

Dane Richeson / percussioni etniche

ModernStrings, quintetto d' archi:

Igor della Corte / violino

Enrica Meloni / violino

Cecilia Musmeci / viola

Aya Shimura / violoncello

Roberto "Rupert" Benatti / contrabbasso

Carlo Conti e i Visionari, multivisioni:

Michele Mantovani, Massimiliano Vassura, Lorenzo Gaudenzi,

Maria Erbacci, Romano Cicognani, Dervis Castellucci,

Andrea Severi, Alberto Berti, Luciano Laghi Benelli, Carlo Conti.

In caso di pioggia il concerto si terrà all'interno del MIC.

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio stampa: Pierluigi Papi, tel. 338 3648766  ppapi@racine.ra.it

giovedì 7 luglio 2011

Il ravennate Luciano Pula è il nuovo Presidente dell'O.P. PEMPACORER

Il ravennate Luciano Pula è il nuovo Presidente dell'O.P. PEMPACORER

Eletto all'unanimità, sarà affiancato alla vice presidenza dall'imolese Silvano Loreti.

Pempacorer riunisce 2.000 soci a livello nazionale e ha un fatturato di circa 180 milioni di euro

 

Ravennate, 56 anni, Luciano Pula è il nuovo Presidente dell'O.P. PEMPACORER, la cui sede è a Bagnacavallo, una delle più grandi Organizzazione di Produttori a livello nazionale nel settore dell'ortofrutta, con 280.000 tonnellate di prodotti, 2.000 soci, 22 imprese associate (19 cooperative e 3 società) e un fatturato aggregato di circa 180 milioni di euro.

Pula, direttore della Cooperativa Braccianti Massari di Conselice, all'interno di PEMPACORER ricopriva già il ruolo di vice presidente.

Eletto all'unanimità dal Consiglio di Amministrazione riunitosi il 6 luglio, Pula sarà affiancato dall'imolese Silvano Loreti (produttore agricolo) che rivestirà la carica di vice presidente.

 

«Assumo questo importante incarico in un momento particolarmente difficile per il settore agroalimentare e per l'economia in generale, alla vigilia di riforme comunitarie che modificheranno radicalmente gli scenari europei - dichiara il neo Presidente Luciano Pula - In quest'ottica risponderò alla fiducia manifestata nei miei confronti con il massimo impegno per garantire un ulteriore sviluppo del sistema ortofrutticolo che fa riferimento a PEMPACORER». «A tale proposito - prosegue Pula -  lavorerò in stretta sinergia con il direttore dell'O.P., Dott. Ibrahim Saadeh, con l'intero Consiglio e con le cooperative associate nella logica della coesione e dell'unità di intenti che devono caratterizzare il nostro gruppo. Soltanto attraverso un efficace gioco di squadra e una piena condivisione delle strategie, infatti, si può ottenere quella crescita delle imprese cooperative e dell'intero sistema indispensabile per affrontare con successo le sfide future e garantire ai produttori associati risultati economici soddisfacenti, capaci di premiare il loro grande impegno quotidiano».

 

Luciano Pula subentra alla presidenza di PEMPACORER in sostituzione del dimissionario Gianvincenzo Gambi, che rimane comunque nel Consiglio d'Amministrazione. Gambi ha lasciato l'incarico  in quanto entrato a far parte del C.d.A. della Cooperativa Terremerse.

A Gambi sono andati i ringraziamenti dell'intero Consiglio di Amministrazione di PEMPACORER e del direttore Ibrahim Saadeh per il lavoro svolto negli anni in un momento molto difficile per l'ortofrutta italiana ed europea. Gambi ha sempre lavorato con la convinzione che lo spirito di appartenenza delle persone e le competenze dei soci fossero elementi importantissimi per l'integrazione di territori, cicli produttivi e stagionali, garantendo quotidianamente l'arrivo dell'ortofrutta fresca sulle tavole dei consumatori italiani ed europei.

 

 

Ufficio stampa:

Elisa Morigi e Pierluigi Papi, tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it

mercoledì 6 luglio 2011

La cantante-attrice Crystal White a Marina Romea. Appuntamento live al Boca Barranca l'8 luglio

 

La cantante-attrice Crystal White a Marina Romea

Appuntamento live al Boca Barranca l'8 luglio

 

Venerdì 8 luglio, ore 23, il palco del Boca Barranca di Marina Romea ospiterà il live di Crystal White, la cantante-attrice americana da diversi anni residente in Italia, e già apprezzata sulla scena musicale nostrana al fianco di Zucchero, Ron, Alex Britti e tanti altri.

 

Nata in Virginia da madre hawaiana, Crystal White trascorre la sua infanzia e la sua adolescenza seguendo il padre, colonnello dell'aeronautica militare, nei suoi spostamenti in tutto il mondo. Laureata in arte drammatica all'University of the Pacific, continua a viaggiare, ma questa volta con la musica. Comincia la carriera di cantante professionista come corista nella tournee mondiale con il celebre cantante-chitarrista inglese Alvin Lee. Il suo secondo ingaggio, altrettanto d'eccezione, è con Stephen Stills, del leggendario quartetto Crosby Stills Nash & Young. Seguiranno le tournee con altri artisti di fama mondiale come Boz Scaggs, Doctor Hook, Dan Hicks and his Hot Licks, e una breve collaborazione con Stevie Wonder, prima di scoprire la sua grande passione per il jazz. Numerosi incontri con mostri sacri come Dizzy Gillespie, Hank Jones, Tommy Flanagan. Da diversi anni vive in Italia, collaborando con: Zucchero, Ron, Enzo Avitabile, Tony Esposito, Tulio di Piscopo, Alex Britti. Anche attrice, Crystal ha lavorato con FEDERICO FELLINI nel film E LA NAVE VA. A teatro ha preso parte ai musical Lil Abner, South Pacific, My Mamma's Songs, Kiss Me Kate e La Piccola Bottega degli Orrori, per la regia di Saverio Marconi.

 

Al concerto di Crystal White seguirà il dj set "Rockin Chair" con Luigi Bertaccini.

 

Sabato 9 luglio, dalle ore 23, al Boca Barranca prenderà vita il dj set "Good Taste" con Paci DJ; il 10 luglio, dalle 16, "Purple Pills" by DJ Rone

 

Per informazioni: tel. 0544 447858. Ingresso gratuito.

Il Boca Barranca è anche ristorante pizzeria.

 

 

 

 

 

Ufficio stampa BOCA BARRANCA: Pierluigi Papi tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it

lunedì 4 luglio 2011

6-7 luglio: Doppio appuntamento infrasettimanale al Boca Barranca di Marina Romea

 
Doppio appuntamento infrasettimanale al Boca Barranca di Marina Romea:

- 6 luglio: Rocco Bruno presenta il suo libro "The matrix"
- 7 luglio: "L'isola dei sordobimbi" per la rassegna BOCADOC, partecipa il regista Stefano Cattini
 
 
Pierluigi Papi
 
 
 
Pierluigi Papi
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